La terza e ultima giornata del Grand Prix di tuffi, svoltosi al Lido di Bolzano, ha visto i tuffatori cimentarsi nelle finali di: sincro piattaforma donne, sincro trampolino uomini e sincro piattaforma misto la mattina; trampolino donne, piattaforma uomini e sincro trampolino misto nel pomeriggio. Subito a medaglia Noemi Batki e Chiara Pellacani, che hanno conquistato l’oro nel sincro piattaforma con 284.10 punti, davanti alle rumene Nicoleta Muscalu e Crina Tofan (274.92) e le russe Daria Selvanovskaja e Tatiana Stepanova (226.98). Quarte le altre azzurre Elettra Neroni e Maia Biginelli (221.88).
Chiara Pellacani ha gareggiato di nuovo nel pomeriggio, nel trampolino 3 metri individuale, dove si è messa in tasca la medaglia d’argento con il punteggio di 289.90, a meno di cinque lunghezze dalla cinese Ying Wei (294.15) e davanti con un margine di nove punti rispetto all’altra cinese Ma Tong (280.75).
Seconda gara della giornata, seconda medaglia per i nostri azzurri: Giovanni Tocci e Lorenzo Marsaglia d’argento del sincro trampolino 3 metri con 351.33 punti, dietro ai colombiani Sebastian Morales e Daniel Restrepo (377.35), ma davanti ai cinesi Xiaohu Tai e Chao Zhang (340.59).
Due coppie italiane sarebbero dovute finire sul podio nel sincro misto piattaforma: sia Maicol Verzotto e Noemi Batki sia Riccardo Giovannini e Maia Biginelli. Il regolamento del Grand Prix prevede però che solo un duo per Nazione vada a medaglia nelle singole discipline. Argento dunque per Verzotto-Batki (276.48), quarto posto per Giovannini-Biginelli, anche se i 254.28 punti totalizzati li avevano collocati in terza posizione. Oro per i rumeni Antonia Pavel e Catalin Cozma con il punteggio tondo di 285 e bronzo per i russi Igor Vnukov e Daria Selvanovskaia (242.34).
Riccardo Giovannini, con 367.90 punti, si è messo poi al collo il bronzo nella piattaforma 10 metri, competizione che avrebbe dovuto vedere in finale anche Maicol Verzotto, se la sfortuna non gli avesse giocato un brutto tiro sabato. Davanti al nostro azzurro i due cinesi Song Yuan (387.30) e Ling Yang (384.20).
Italiani assenti nell’ultima finale della manifestazione, quella del sincro trampolino 3 metri, che ha visto sul podio gli australiani Scapes Brose e Alisa Kooi con il punteggio di 257.76, i russi Elena Chernykh ed Egor Lapin (250.80) e i giapponesi Chiaki Otsuka e Jukiko Wakabayashi (238.32).